INTERVISTA A CAMILLA FALSINI
Articolo di Alessio Nunzi | Data: 12 Luglio 2005 | Link correlati all'articolo | Ultimi commenti ricevuti (5) Un giorno, durante una lunga e avventurosa escursione tra gli scaffali di una biblioteca comunale, lascio posare il mio sguardo su una rivista. Afferro quelle pagine piegate tra loro e rimango affascinato da alcuni disegni. Per molti minuti continuo ad ammirare quei personaggi strani facendo spazientire i miei compagni d'avventura. Dopo qualche mese, sempre per caso, scopro chi è la madre di quelle creaturine mostruose e irriverenti che mi avevano tanto affascinato durante l'avventurosa escursione nella libreria comunale.
Camilla Falsini me la sono sempre immaginata un pò come i suoi buffi personaggi. Piccole braccia con all'estremità mani che indossano scarpe, nasone lungo, tre occhietti ovoidali, tanti bottoni attaccati sul suo folto manto di peli turchesi e a cavallo di un lombrico mascherato da supereroe. L'altro giorno finalmente la conosco di persona e con enorme stupore scopro che… è realmente così!!!
Alessio Nunzi (per Brain Twisting): Ciao Camilla, grazie per aver accettato l'intervista per Brain Twisting, per me è un enorme piacere. Non fare complimenti, mettiti a tuo agio, prendi pure una tazza di the al cardamomo e qualche biscottino al retrogusto di maggiorana che iniziamo non appena il tuo lombrico trova la posizione adatta per riposare. Camilla Falsini: No, fin da piccola ho desiderato fare l'impiegata statale. Poi, purtroppo, i miei genitori si sono impuntati e mi hanno costretta a passare lunghi pomeriggi china sul tavolo da disegno ... ecco il risultato. Dentro di me spero ancora di realizzare il mio sogno e fare carriera all'Ufficio imposte Collatino-labicano. Chissà?
A.N.: Da cosa trai ispirazione per la creazione delle tue illustrazioni? C.F.: Da tutto, ma la fonte principale sono testi, racconti, frasi tratte da libri, storie pensate da me, sceneggiature scritte da altri. A.N.: Quali autori e progetti segui con più interesse? C.F.: Per anni ho seguito con passione il mondo dell'editoria per bambini, mi piacevano moltissimo gli illustratori francesi, spagnoli e tedeschi. Al momento però ho sviluppato un'allergia. A.N.: Come realizzi i tuoi lavori? Preferisci lavorare in maniera tradizionale o utilizzando gli strumenti più innovativi come ad esempio il computer a pedali o lo scanner a idrogeno? C.F.: Mi piace lavorare in entrambi i modi. L'olio è la mia tecnica tradizionale preferita, purtroppo è anche la più lenta e quella che mi dà meno libertà. Ormai realizzo quasi tutto con il computer, quello a pedali naturalmente, che non inquina. Faccio bozzetti a matita e li scannerizzo (o scansiono, o come si dice) ma il grosso del lavoro è fatto al computer. Il più delle volte lavoro in vettoriale, che è comodissimo perché poi puoi ingrandire il disegno fino all'infinito senza perdere una virgola in risoluzione. A.N.: Bella la spilletta che hai attaccata sulla borsa, l'hai fatta tu? C.F.: No, quella che vedi sulla borsa è una macchia di sugo. Mentre qui sul panciotto zebrato puoi apprezzare tre spillette. Una l'ho fatta io, le altre due sono opera delle mie sorelle siamesi, Giovanna Pistone e Susanna Campana. Insieme, circa 6 mesi fa, abbiamo dato vita a "SerpeInSeno". A.N.: Parlami un pò di "Serpe in Seno" e delle tue colleghe/amiche che condividono con te questo progetto. C.F.: Essendo siamesi, ci siamo trovate obbligate a condividere orari, passioni e fidanzati. A.N.: Hai un sito personale. Hai collaborato per un periodo con il sito "Glubibulgà" di Økapi. "SerpeInSeno" ha anche un sito dove è possibile acquistare il materiale da voi prodotto ... Che rapporto hai con il web? Lo trovi un valido strumento? C.F.: Per chi non sapesse cos'è Glubibulgà, dico brevemente che è un'enorme banca dati che Økapi (Filippo Paolini), mai sazio, continua a riempire da tre anni: i suoi campi prediletti sono l'illustrazione, la street art, la mail art e tutto ciò che è bizzarro o improbabile. A.N.: Cosa mangia il tuo lombrico mascherato da supereroe? C.F.: Guardi, non me ne parli ... è eternamente a dieta, è fissato con la linea.
A.N.: Sono curioso. Aprimi una piccola finestra sul mondo dell'illustrazione italiana ... mentre io vado a chiudere quella del salotto perché tira corrente. Che tipo di esperienze lavorative hai avuto in questi anni? Come reputi la cultura dell'illustrazione portata a fine di guadagno? C.F.: Ho pubblicato due libri per bambini (uno come autrice ed illustratrice, insieme a Susanna Campana: "Maschere" ed. I colori del mondo, 2001; l'altro come illustratrice: "Io e la tigre", di D. Soria, Ed. Sinnos, 2003), con i cui proventi mi sono spudoratamente arriccchita: più o meno ho ripagato i colori ad olio. Poi ho lavorato a due riviste: "Accattone-cronache romane" e "ZigZAC", una rivista-laboratorio sull'arte per bambini, pubblicata da Art'è. A.N.: Il tuo più grande sogno nel cassetto. C.F.: Te l'ho detto: Ufficio Imposte Collatino-labicano. A.N.: Bene! Vedo che ti sono piaciuti molto i biscottini al retrogusto di maggiorana. C.F.: Il progetto a cui tengo di più in questo momento è SerpeInSeno: ci piacerebbe far conoscere il nostro lavoro anche al di fuori dell'Italia, fare mostre ma non solo. LINK CORRELATI ALL'ARTICOLO
ULTIMI COMMENTI RICEVUTI
5 Da ------> il 9 Marzo 2006
ho visto una tua mostra nella mia città, termoli......come definire il tuo stile? semplicemente ...superiore!
4 Da Paolo Falsini il 24 Agosto 2005
Complimenti dal tuo fratellino. Ho trovato questa intervista per caso :-) Cmq sia rinnovo la mia prenotazione per un paio di tavole da appendere a casa nuova! Naturalmente le pagherò....tsè! :-)
3 Da illogic il 15 Agosto 2005
le tue illustrazioni catturano, sono andato su serpeinseno e ho letto la storia dei 3 coniglietti...geniale, semplicemente geniale...dance dance dance :)
2 Da Paola il 5 Agosto 2005
fantastico il tuo modo di disegnare e anche a serpeinseno vanno i miei complimenti per la bravura e l'intraprendenza
1 Da kaneda il 30 Luglio 2005
bravissima!!! :)
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