THE PHOTOGRAPH OF DORIAN GRAY
Categoria: Mostre | Link correlati all'evento | Leggi gli ultimi commenti ricevuti (8)
Un percorso di fotografia digitale che attraverso la deformazione virtuale delle fattezze del corpo umano indaga la perdita interiore di valori dell'uomo contemporaneo.
Dal 16 Aprile 2005 Fino al 13 Maggio 2005 Info - Galleria Perform Arte Contemporanea - Via XXIV Maggio, 57 - La Spezia (SP) - Tel. 338 8445916 - e-mail - sito web La galleria Perform Contemporary Art è presente sul territorio della Spezia dal 2002 e ne è stata il primo punto di riferimento dell’arte contemporanea. Ha spaziato dalla fotografia alla nuova figurazione rappresentando con proposte di ottima qualità la situazione artistica italiana. Oggi la galleria si trasferisce da via del Torretto a via XXIV Maggio, cuore urbano e mondano della città e fa la scelta di dedicarsi alla sperimentazione, perlopiù digitale, con l'aggiunta di interventi installativi e poche presenze pittoriche particolarmente distintive. Il nuovo spazio è inoltre situato in un appartamento e l'articolazione in più vani si presta a progetti complessi, in cui il percorso espositivo svela e spiega progressivamente l'idea che sta alla base della mostra. Il programma, che sarà curato da Carolina Lio, si apre in quest'ottica con la mostra "The photograph of Dorian Gray", un percorso di fotografia digitale che attraverso la deformazione virtuale delle fattezze del corpo umano indaga la perdita di valori dell’uomo contemporaneo. Gli artisti invitati a confrontarsi su questo tema sono: Karin Andersen, Daniele Cascone, Franceso D'Isa, Gemis Luciani e Claudio Sinatti. L'inaugurazione della mostra e della nuova galleria si terrà il 16 Marzo.
The picture of Dorian Gray, l'unico romanzo scritto da Oscar Wilde, è la storia di un affascinante giovane di cui viene eseguito un ritratto. Questo è talmente perfetto che invecchia e imbruttisce al suo posto e Dorian Gray, forte della sua invulnerabilità, perde ogni inibizione e remora finché il dipinto diviene talmente orrido che gli è impossibile sopportarne la vista. Così una notte lo colpisce con l'intenzione di distruggerlo, ma nello stesso istante cade morto a terra, invecchiato e imbruttito, ai piedi del quadro intatto e tornato splendido. Oggi la storia viene riproposta, non più in un romanzo, ma in galleria, e al posto del dipinto troviamo un percorso di rielaborazione fotografica e video, The photograph of Dorian Gray, con il quale si inaugura il nuovo spazio della galleria Perform Contemporary Art. Questo primo appuntamento si presenta come una ricerca incentrata sulla deformazione del corpo umano che vedremo cambiare di pelle, fondersi con parti meccaniche, contorcersi e in qualche caso divenire addirittura grottesco. La creazione di questi ibridi viene usata come metafora della svendita di valori della nostra società, che si gloria di liberarsi gradualmente da ogni freno e paradossalmente si ritrova sempre più imprigionata e imbrigliata dietro un'esistenza artificiale e standardizzata. E' il caso di "Prison" ed "Escape", due tra le stampe digitali di Daniele Cascone, in cui dietro la scherma di vere e proprie sbarre intravediamo primi piani di esseri umani pallidi, scarni e deboli, come in lotta tra la loro degenerazione fisica e morale e ciò che rimane della loro umanità. Ma queste brutture, queste modifiche negative, non intaccano la vanità e il fascino dei soggetti. Si tratta di una bellezza inumana, fredda, distaccata, dalla quale emergono le deviazioni, le orride aggiunte che Francesco D'Isa sovrappone alle sue splendide modelle. Sono finemente truccate, indubbiamente belle, eccezionalmente sensuali, ma vi fuoriescono delle ossa attraverso la carne, hanno la pelle macchiata da chiazze violacee o gli arti tenuti uniti al corpo tramite lacci e cuciture. Diventa così sempre più difficile stabilire se si tratti di essere umani o, come nel caso delle opere di Karin Andersen di ibridi, alieni, alterazioni della specie umana in un secolo futuro. E' sicuramente quest'ultimo filone quello su cui Gemis Luciani concentra maggiormente la sua produzione. Dagli innesti meccanici nel corpo umano all'idea di un totale cambiamento della pelle dell'uomo, di una generazione più forte, più bella, ma marchiata di un rosso color allarme, incendio o sangue. Un mondo dove la pelle diventa dura come il cuoio e la maschera antigas diviene parte permanente del nostro volto. Ma come si diceva all'inizio di questo scritto e come tutta la mostra intende testimoniare, questa trasformazione è il simbolo di un terrore, di un egoismo, di una frana morale che già oggi esistono, presenti, attuali e ben vegli. Sono i due video di animazione di Claudio Sinatti che, posti alla fine del percorso della mostra, creano il vero e proprio legame tra l'una e l'altra dimensione. Il primo video si apre sulla scena di una porta bianca, con un audio sempre più forte che sembra essere quello di una festa. Una voce si distingue tra tutte: "Hai provato questa esperienza?". E dopo averla sentita più volte il video ci porta in una stanza completamente buia in cui a poco poco distinguiamo un uomo seduto su una sedia con la testa tra le mani. All'improvviso delle lame gli escono dal corpo, si trasforma in un ammasso informe di pelle e carne che nel secondo video troviamo in fuga – forse da se stesso – su una navicella, terrorizzato per le continue lame che continuano a trapassargli la pelle, finché stremato dalla lotta con se stesso tra bene e male non balza fuori dal veivolo e si accascia a terra. (Testo critico di Carolina Lio)
LINK CORRELATI ALL'EVENTO
ULTIMI COMMENTI RICEVUTI
7 Da Simone S [Brain Twisting] il 4 Aprile 2005
Complimenti anche da parte mia!
Anche io impedito da lavoro e distanza spero di vedere prima o poi i tuoi lavori in qualche sede più comoda da raggiungere!!! Ciao 6 Da Daniele Cascone il 4 Aprile 2005
Grazie! ;)
5 Da cm1 il 3 Aprile 2005
evvai daniele !!!!!!!!!!!!
complimentoni 4 Da Goldstyles [Brain Twisting] il 3 Aprile 2005
Dai daniè! almeno con le opere ci sei! :D
|
Visualizza per categoria
Tutte le tipologie
Visualizza tutte le categorie insieme. Mostre
Mostre, esposizioni collettive e personali, retrospettive. Manifestazioni
Festival, rassegne, workshop, conferenze, congressi, convention e manifestazioni di vario tipo. Contest
Concorsi a premi, submission per e-zine o pubblicazioni cartacee, tornei grafici. Visualizza per provincia
Puoi anche visualizzare gli eventi virtuali (senza una collocazione fisica) e gli eventi che si sono svolti all'estero.
|
|
Mi armo di grimaldello e piede di porco e rubo tutti i tuoi lavori :D
Complimenti ;)